Volo di paglia

Nel fienile i balloni c’erano ancora: lei e Luca avrebbero potuto giocare come sempre a Volo di paglia. L’avevano inventato insieme, quel gioco.

Laura Fusconi narra una storia semplice, che però si dispiega lungo un arco temporale di circa cinquant’anni. Una vicenda nella quale i bambini sono i protagonisti ed innanzi i loro occhi, innocenti ed inconsapevoli, si dipanano vite che si intrecciano con la grande Storia. Un passato che nasconde inquietudini e segreti, un presente impregnato di quei fantasmi, di quelle ombre, di quelle paure che continuano a portare avanti la loro opera persecutoria.

“Volo di paglia” è ambientato tra Agazzano e Verdeto. Le campagne piacentine, le colline, i boschi, i campi, i granai, le grandi case padronali fanno parte di un vivido scenario che fa da collante a due storie che si intrecciano e si fondono tra loro.

La prima vicenda inizia nei primi anni ’40 quando i compagni di classe Tommaso, Camillo e Lia di appena di dieci anni, giocano a rincorrersi nei campi, saltare sulle balle di fieno ed inventare storie di streghe e fate. Anche se perfettamente consci del particolare momento storico nel quale vivono, i bambini non comprendono nei minimi dettagli la realtà dell’Italia fascista nella quale sono immersi anche se fa parte del loro quotidiano poichè il padre di Lia è il capo locale della squadre delle camicie nere dalla zona, una figura centrale all’interno del romanzo, la cui violenza e brutalità avranno echi anche cinquant’anni dopo la sua morte.

Negli anni ’90 sono Luca, nipote di Camillo, e Lidia i bambini che vivono le loro estati insieme fatte di piccoli gesti, luoghi segreti, vecchie leggende, antiche case diroccate nelle quali i fantasmi del passato tornano a vivere.

Lia rise e sfiorò il braccio di Camillo. Camillo si voltò dall’altra parte, per non farle vedere che stava piangendo.

Dal 1942 al 1998. Cinquant’anni di vicissitudini. Un continuo salto temporale durante il quale il lettore deve stringere nella propria memoria i nomi dei personaggi e lo svolgersi degli eventi per non perdersi nel flusso del storia. Più ci si addentra nelle vicende più si fanno chiari i contorni inquietanti ed emergono i fantasmi che popolano il romanzo che tormentano i personaggi principali.

Similitudini che legano i protagonisti di vicende separate da tanti anni, ma legati dallo stesso dolore. Il dolore di bambini incompresi, abusati, vittime di quegli adulti che avrebbero dovuto proteggerli, comprenderli e sostenerli.

Lidia diede un calcio a un sasso che rotolò più avanti sulla Stradina. Lo seguì con lo sguardo. Sul colle davanti a lei, il tetto del fienile della Valle sbucava oltre gli alberi e la guardava col suo occhio vuoto fatto di cielo.

Uno dei punti di forza del romanzo è la potenza evocativa della scrittura della giovane autrice, soprattutto per quanto riguarda le descrizione del paesaggio tra Agazzano e Verdeto. Le campagne piacentine sono i luoghi che vengono visti con gli occhi vividi di bambini i cui destini sono intrecciati indissolubilmente.

Informazioni utili
Titolo: Volo di paglia
Autore: Laura Fusconi
Editore: Fazi Editore
Prezzo attuale: 15.50€
Pagine: 240

 

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